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Piste ciclabili e motocross : educazione  civica ed ambientale per i praticanti questo sport

ESTRATTO DELL’ ARTICOLO PUBBLICATO SU WWW.MATTINATA.IT DA ANTONIO LATINO

 

Uno dei nostri posti che più ci avvicinano a queste situazioni è la superba piana della Tagliata,

con Monte Sacro a far guardia dal lato di Mattinata e Monte Iacotenente ad indicarci

essere prossimi,quasi con un piede dentro,alla Foresta Umbra. In mezzo i cutini dove

in un annata di piogge particolarmente abbondanti come quest’ultima, i ragazzi si

improvvisano vogatori a bordo di uno scassato fuoribordo: una bella immagine

festaiola, con famigliole intente lungo il tratturo sterrato a raccogliere le prime more

mature da mangiare subito o da portare a casa per preparare ottime confetture.

Ma ecco sopraggiungere, nel bel mezzo di questa atmosfera bucolica,

i soliti guastafeste rappresentati nell’occasione da piloti mascherati

di tutto punto ,quindi irriconoscibili, in groppa non a bianchi destrieri

che più si sarebbero adattati all’estetica del luogo, bensì a rombanti

ed inquinanti (tanto acusticamente, che per i gas di scarico e la

polvere sollevata) motocross, cavalieri senza macchia e senza

paura ai quali più di uno dei presenti ha augurato come minimo

un bel ruzzolone con qualche piccola infrazione ossea, senza conseguenze più nefaste!

La poca attenzione agli altri fruitori di quegli spazi aperti, tra i quali

molti bambini oltre ai miei, è sintomo, indubbiamente, di una carente,

anzi assente buona educazione familiare di base, per non parlare di

quella civica, e per finire con quella ambientale.

Se della prima mancanza sono responsabili i genitori,  della seconda sono

imputabili scuole ed istituzioni, dell’ultima individuiamo nelle organizzazioni

promotrici questo tipo di attività sportiva (e sappiamo essercene presenti

nel territorio di Mattinata), la poca attenzione alla formazione extra-agonistica dei propri affiliati.

Con questo tipo di comportamenti incivili si finisce per allontanare potenziali fans

da una singolare espressione sportiva che vede il motociclismo sviluppato al di fuori

dei veloci circuiti su piste sterrate, che mettono in risalto particolari doti acrobatiche

dei piloti dediti alle specialità enduro.

Niente di personale quindi contro il motociclismo, anzi appartengo ad una famiglia

che vede il suo nome associato commercialmente a questo tipo di sport e mio padre

 negli anni cinquanta è stato il primo mattinatese a partecipare a competizioni agonistiche

 in moto.

Cerchiamo solo di non far diventare questo nobile sport, grazie ad emulatori in erba

dei vari Rossi,Melandri,Capirossi e Biagi, una scuola di cafoni mascherati della domenica.

 

Mattinata, 16 agosto 2006                                                                Antonio Latino                  

    

 

Piste ciclabili e Motocross : la risposta degli Amici di Enduro

 

Grazie tanto a quegli (…bip) che hanno deturpato i cutini di Tagliata il 15 agosto 2006.

Abbiamo individuato i motociclisti protagonisti di questo spiacevole episodio ed abbiamo provveduto a redarguirli, anche se non appartengono alla nostra associazione.

Noi enduristi di Mattinata condanniamo simili comportamenti che finiscono per danneggiare l’immagine di una intera categoria di praticanti questo sport.

Noi ci battiamo per il rispetto della natura e siamo disponibili, fin da ora, ad impegnarci per poter segnalare dei percorsi ciclabili.

Invitiamo chiunque voglia entrare in contatto con la nostra associazione ad utilizzare il sito www.enduromattinata.it .

 

Mattinata, 20 agosto 2006                                                                     Amici di EnduroMattinata